A.R.K.- L’archivio Robert Katz

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Come innumerevoli persone hanno fatto prima di me, sono giunto per la prima volta in Italia come giovane scrittore in cerca del grande e del nuovo. Era il 1964, ad un mese dal mio arrivo con mia moglie e i nostri due piccoli figli, mi sono imbattuto nella storia che, una volta scritta, avrebbe cambiato per sempre la mia vita e in un modo in cui pochi uomini osano sognare a lungo e avrebbe influenzato il corso di alcuni degli eventi significativi del mio tempo.Nei successivi quaranta anni – vissuti per la maggior parte a Roma e in Toscana – ho scritto diversi libri di storia, saggi, romanzi, sceneggiature e opere giornalistiche. Sono stato coinvolto profondamente nella vita politica e culturale di Roma e in seguito, nella comunità della mia residenza, Pergine Valdarno.Ma l’essenza dei miei files scorre nei miei studi dei tre eventi della storia contemporanea d’Italia che sono divenuti, in un modo o nell’altro, cause celebri: Morte a Roma (Death in Rome), sul massacro delle Fosse Ardeatine della II Guerra Mondiale, Sabato nero (Black Sabbath), sul perseguimento e la deportazione degli Ebrei di Roma ad Auschwitz e I giorni dell’ira (Days of Wrath), sul rapimento terrorista e l’omicidio dell’uomo di stato italiano Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse. E’ l’impatto di questi lavori a segnare la mia vita di americano all’estero come a dettare la struttura di questo archivio.La struttura dell'archivioL’Italia doveva essere nel mio DNA. Cresciuto nel quartiere di Brooklyn tra gli italiani emigranti, ho lasciato i miei amici per intraprendere una nuova carriera che prendeva il nome di fotogiornalismo. Uno dei miei più importanti lavori era un servizio in Europa e così ho messo piede in Italia per la prima volta nella primavera del ’56. Da quel momento in poi sapevo che in qualche modo il mio ritorno in Italia sarebbe stato vicino. Infatti nel gennaio del ’64 ero di nuovo a Roma e dopo poche settimane raccoglievo il primo documento di questo archivio: uno dei manifesti che portava l’annuncio della commemorazione per l’anniversario delle Fosse Ardeatine Da allora la mia vita è cambiata per sempre e questo archivio ne è il risultato. Quello che segue lo descrive.
Libri e opere1) Morte a Roma      Pre-pubblicazione        Interviste, contatti con il Vaticano, corrispondenze, diari, manoscritti.
      Post-pubblicazione         Ritagli di stampa a diffusione mondiale (multimediali), diari, corrispondenze.         Morte a Roma diventa un film: Rappresaglia.         Sia il libro che il film creano una causa celebre, con una serie di processi penali.
      I Processi         I miei quaderni e diari, compilati nel corso delle sessioni della corte e le annotazioni nelle mie agende.  Documenti e appunti della difesa interna.  Documenti della corte, incluso il verdetto di 203 pagine del Tribunale di Roma.  Ritagli di stampa a diffusione mondiale (multimediali).  Corrispondenza, lettere private sull’andamento del processo, spostamenti della corte per raccogliere  testimonianze: al carcere fortezza militare di Gaeta (dove ho avuto il mio primo incontro faccia a faccia  con l’ex-Gestapo Lt. Colonnello Herbert Kappler, il principale perpetratore del massacro che subiva  allora una sentenza a vita), a Monaco di Baviera (per la testimonianza dell’ex-SS Eugen Dollmann) e  alla Città del Vaticano (per la testimonianza del cardinal Nasalli-Rocca).
 
     La Sentenza. Il Tribunale di Roma dichiara dopo due anni l’esistenza di “un’unica verità”: il Pontefice “nulla sapeva” nelle ore che precedettero il calvario delle Ardeatine. In appello però sono stato assolto con formula piena, dall’altra parte subito contestata con il risultato della necessità di altre tre procedure. Alla fine, dopo dieci anni, la Corte Suprema di Cassazione ha dato, come doveva, l’ultima parola: ha annullato la sentenza ed ha archiviato il caso, concludendo che il reato contestato era già “estinto”anteriormente al primo atto di accusa.
2) Sabato Nero      Pre-pubblicazione       Tutto il materiale originale citato nel libro, interviste, note, corrispondenza, diari, documento dell’unico        testimone oculare Karvat della morte nelle camere a gas degli ebrei romani, il report Waschberger (uno       dei pochi sopravvissuti) e il manoscritto Neufeld (un soldato americano che assisteva la ricostruzione        voluta dagli Alleati della comunità ebraica romana).
     Post-pubblicazione       Ritagli di stampa a diffusione mondiale (multimediali), corrispondenza, diari.
3) I giorni dell’ira     Pre-pubblicazione        Interviste, note, appunti dei contatti con la famiglia Moro e le Brigate Rosse (incluso appunti scritti a        mano della Sig.ra Moro), corrispondenza, diari, quaderni, manoscritto e bozze.
    Post-pubblicazione        Media e riviste internazionali, diari, corrispondenza.        I giorni dell’ira diventa un film: Il caso Moro.
Gli altri Libri e Films Gli altri miei lavori di non fiction, romanzi e films, anche se le loro ambientazioni sono dislocate nel globo dovrebbero essere visti come una parte integrante dell’A.R.K.
 Nonfiction: La fine dei Savoia (Editori Riuniti,1973, titolo originale The Fall of the Houses of Savoy, The  Macmillan, 1971). A Giant in the Earth (Stein & Day, 1973). Love is Colder than Death: The Life & Times of Rainer Werner Fassbinder (Random House; 1987). Naked by the Window: The Fatal Marriage of Carl Andre and Ana Mendieta (Atlantic Monthly Press, 1990).Roma città aperta (Il Saggiatore, 2003, titolo originale The Battle for Rome, Simon and Schuster).
 Fiction Cassandra Crossing (Rizzoli, 1977). Ziggurat (Houghton Mifflin, 1977).The Spoils of Ararat (Houghton Mifflin, 1978).
Films Rappresaglia (1973). Cassandra Crossing (1977). La Pelle (1981). The Salamander (1981). Kamikaze ‘89 (1982). Hotel Colonial (1983). Dolce e Selvaggio (1983).Cugino americano (1986).Il caso Moro (1986).The Plague (1992).The Contractor (2007).
I  “Non”  Lavori: una ricca documentazione dei progetti elaborati ma non realizzati Libri Una biografia di Marcello Mastroianni. Una biografia di  Burt Lancaster. Una biografia di Giordano Bruno. L’uomo che ha catturato Eichmann. L’ultima caccia di Martin Bormann.
 Films Progetti con Liliana Cavani . Progetti con Valerio Zurlini . Progetti con Sergio Leone. Progetti ad Hollywood. Progetti con Fassbinder.
Servizi giornalistici di risonanza internazionaleCaso Agca: l'attentato al papa Giovanni Paolo IIProcesso Priebke.
Ritorno ai tre studi fondamentali Rilascio nel 2000 da parte della CIA di centinaia di migliaia di documenti inediti relativi alla Seconda Guerra Mondiale in Italia. Tali documenti imponevano un riesame di quel periodo che sta all’origine di un profondo arricchimento del materiale in archivio e di un nuovo libro: Roma città aperta: Settembre 1943 – Giugno 1944. Quasi contemporaneamente la mia istanza sotto la FOIA (Freedom of Information Act) ha ottenuto il rilascio dal governo americano tutti i files sul caso Moro, provenienti dalla CIA, FBI e Dipartimento di Stato. L’ARK è il solo depositario di questi inediti documenti sul caso Moro.
La corrispondenza Privata
I Files elettronici e le Audio cassette
I Files ToscaniQui giace un’abbondante collezione di documenti che formano uno dei più importanti temi di questo archivio. Esiste un album con foto delle case co-loniche abbandonate dopo la guerra e lasciate ad un buio destino. Erano un tesoro sconosciuto, quello stesso che un giorno riempirà le pagine di riviste comeArchitectural Digest e libri come Under the Tuscan Sun (Sotto il sole della To-scana).Tuttavia queste case portano ai contadini la triste memoria di secoli di mezzadria, finiti nel fascismo e nelle  stragi naziste. Erano destinate a sparire. Contemporaneamente il disastro economico mondiale degli anni Settanta chiudeva un’era per gli stranieri a Roma lasciando loro solo due alternative: tornare a asa o sistemarsi in una di queste belle ma trascurate e maledette case in campagna. Tanti di noi abbiamo scelto la  seconda alternativa. Così dovevamo liberarci dalle tradizioni stabilite dai nostri connazionali due secoli prima e assumere un’altra ben nota tradizione: quella dei pionieri in un paese sconosciuto. Personalmente il mio lavoro ha trovato una nuova forma di espressione assorbendo le qualità del paesaggio valdarnese e del suo popolo fiero e accogliente.  Era una cultura contadina, cambiata da allora in poi per sempre, come risultato di una drammatica crescita di prosperità. Può sembrare un paradosso, ma la documentazione esistente in archivio dimostra che è merito degli stranieri più lungimiranti di quel epoca di aver meticolosamente restaurato, conservando così per le generazioni future quei paesaggi che hanno ospitato i vecchi maestri del Rinascimento.
Links utilewww.theboot.it: Robert Katz's History of  Moden Italywww.theboot.it/edital.htm Edizione Italiana: la storia dell'Italia moderna presentata da Robert Katz www.marquiswhoswho.com Marquis Who's Who 2007infotrac.galenet.com Contemporary Authors Online 2007